Cosa sono i lavori in quota?
Le linee vita sono sistemi di ancoraggio, posti sulla copertura di un edificio, sostenuti da punti di collegamento che permettono agli operatori che svolgono lavori in quota di agganciarsi mediante dispositivi di protezione DPI. I lavori in quota possono esporre i lavoratori a rischi molto elevati per la loro salute e sicurezza, in particolare a rischi di caduta dall’alto e ad altri gravi infortuni sul lavoro.
Sul mercato esistono tre tipi di linea vita:
- In acciaio inox, ideale per tutte le coperture, garantisce un’elevata resistenza agli agenti climatici.
- In acciaio con zincatura a caldo.
- In fettuccia o corda, per sistemi regolabili e temporanei (EN795-B).
Esempio di lavoro in quota
Con il termine linee vita, nel linguaggio comune, si intende sistemi anticaduta posti su coperture atte a migliorare la sicurezza degli operatori che svolgono lavori in quota.

Preparazione linea vita
Il sistema linee vita comprende dispositivi di tipo A, di tipo B, di tipo C, di tipo D e infine di tipo E.

Progettazione e documentazione a corredo del sistema di ancoraggio.
All’interno del Capitolo 7 “Progettazione e realizzazione di un sistema di ancoraggio” la norma 11560:2022, richiede obbligatoriamente, tra la documentazione a corredo del sistema, la presenza dell’ETC e della Relazione di Calcolo a firma di un Tecnico Abilitato. Nella revisione precedente del 2014, tale documentazione era solamente suggerita.
Figure coinvolte nei processi di installazione, ispezione e manutenzione.
Con la nuova revisione 11560 del 2022, vengono introdotte tre nuove definizioni relative alla figura dell’installatore dei sistemi di ancoraggio.
- installatore base: Persona competente, in grado di effettuare il montaggio, l’eventuale smontaggio e l’ispezione al montaggio del sistema di ancoraggio.
- installatore intermedio: Persona competente, in grado di effettuare il montaggio, l’eventuale smontaggio, l’ispezione al montaggio e l’ispezione periodica del sistema di ancoraggio.
- installatore avanzato: Persona competente, in grado di effettuare il montaggio, l’eventuale smontaggio, l’ispezione al montaggio, l’ispezione periodica e l’ispezione straordinaria del sistema di ancoraggio.
Precedentemente, venivano invece individuate tre figure, ciascuna associata ad una differente attività:
- l’installatore, ovvero la persona qualificata, che effettua il montaggio e l’eventuale smontaggio del sistema di ancoraggio;
- l’ispettore, ovvero il tecnico abilitato, che effettua le verifiche e i controlli necessari ad accertare che il sistema di ancoraggio abbia mantenuto le caratteristiche prestazionali iniziali in tempi programmati o a seguito di eventi eccezionali;
- il manutentore, ovvero la persona qualificata che effettua le operazioni ritenute necessarie affinché il sistema di ancoraggio mantenga nel tempo le caratteristiche prestazionali iniziali.
Controlli da eseguire in fase di ispezione
All’interno del Capitolo 9 “Ispezione e manutenzione dei sistemi di ancoraggio” vengono introdotti dei nuovi controlli (in aggiunta a quelli già presenti nella revisione del 2014 relativi al sistema di ancoraggio, alla struttura di supporto e agli ancoranti), da effettuare nelle fasi di ispezione circa la documentazione del sistema di ancoraggio di cui al Capitolo 7.
I controlli sulla documentazione del sistema di ancoraggio introdotti nella revisione 11560 del 2022 prevedono la verifica durante le fasi di ispezione al montaggio, ispezione prima dell’uso, ispezione periodica e ispezione straordinaria circa la presenza di:
• Elaborato grafico rappresentativo del sistema;
• Relazione tecnica generale;
• Relazione di calcolo strutturale;
• Documentazione fotografica del sistema;
• Dichiarazione di corretta posa del sistema;
• Manuali di installazione, uso e manutenzione degli ancoraggi;
• Dichiarazione di conformità/rispondenza degli ancoraggi;
• Indicazione d’uso dei DPI da utilizzare;
• Programma di manutenzione del sistema;
• Registro delle ispezioni/manutenzioni del sistema;
• Registro degli accessi al sistema.